Utilizzo dei Cookie

Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti. Chiudendo questo banner,
scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, acconsenti al loro impiego in conformitá alla nostra Cookie Policy.


Ultime visitate

PLATINUM CALCIO SHOW 10 11 2014 4 PARTE
tacchetti e fischietti 2016
VA IN SCENA IL CALCIO A TELELOMBARDIA
GIORGIO E TELELOMBARDIA 1993
 QUELLA MATTINA A TRAVAGLIATO

20 aprile 1995

Se tutto ha un inizio, il nostro piccolissimo ricordo va alla villetta appena fuori Travagliato dove i fratelli Baresi, in una mattina di nebbia, ci aspettavano alla vigilia del loro primo derby su trincee contrapposte.
Beppe era più disinvolto, più a suo agio: aveva alle spalle due anni con l'Inter, sapeva come ci si comportava davanti ad una domanda.
Franco era identico a ora tranne che nel numero dei capelli: lo stesso sguardo scettico, la tendenza ad esprimersi con monosillabi.
400 partite

Prima di ogni risposta, dava un'occhiata veloce alla sorella che aveva fatto da mamma e da papà e che in quel autunno del '78 vegliava sui due cuccioli già lanciatisi sulle strade del mondo.
Domenica Franco festeggerà i suoi diciassette anni nel Milan: esordì a Verona proprio un 23 aprile '78. Era stato Rivera a convincere Liedholm che bisognava puntare su quel diciasettenne baciato dalla grazia, che era il più bravo nelle partite di Milanello.

Naturalmente mastro Nils si sarebbe poi aggiudicato ogni merito come accadde con Paolo Maldini, frutto prelibato di Cesare, destinato al Milan sin dalla culla, persino più precoce di Rivera nel vestire la maglia rossonera: esordì a 16 anni e mezzo.

Erano gli anni di Farina. Il Milan aveva alle spalle le due traumatiche retrocessioni e lo scandalo scommesse dell'80, stava per lambire le soglie del fallimento, ma dentro crescevano i germogli di quelli che passeranno alla storia del calcio come i vecchi Draghi, Maldini, infatti, si affacciò in una squadra dove oltre a Baresi, già Capitano correvano e sbuffavano Evani detto "Chicco" per i capelli a caschetto che ricordavano una famosa, a quel tempo pubblicità dei bambini, Tassotti, detto "ragazzo di borgata" che era il titolo di un articolo con cui la "Gazzetta" l'aveva presentato quand'era arrivato alla Lazio in cambio di Bigon, e poi Filippo Galli che Liedholm aveva ribatezzato il nuovo Rosato e di riflessi Costacurta e Albertini, mentre Capello era l'unico a immaginare il proprio futuro di gloria pur se le incombenze del momento lo portavano a girovagare con allievi e pulcini per i campi della periferia.quella mattina a travagliato

Pure Liedholm preparò il domani concimando con i secondi rudimenti della zona, i primi li aveva sparsi ai tempi dello scudetto della stella.
Insomma il terreno era pronto per l'avvento di Berlusconi, di Sacchi, degli olandesi. La favola poteva cominciare e siamo qui a raccontare l'ennesimo capitolo, quello che a dicembre non ci saremmo aspettati.
A questo punto come non ritenere che l'hurrah di ieri sera si soltanto il penultimo? Che per l'ultimo c'è sempre tempo, anche se Vienna dovesse riservare un'altra gioia, dopo quella del '90 contro il Benfica?
Godiamocelo questo gruppo che raccoglie la terza finale consecutiva regalando a Capello un'altro record. Con quella del 24 maggio, saranno cinque in sette stagioni, otto nel lungo cammino della coppa Campioni.
Appena un gradino sotto il Real che deteneva questo primato anche nella primavera dell'89 quando il Milan gli dette una lezione di gioco al Bernabeu prima di disintegrarlo a San Siro. Fu l'annuncio del nuovo....

Alfio Caruso 
Dalla Gazzetta dello Sport 

 





Forse potrebbe interessarti anche:

SUPER COPPA EUROPEA MILAN VITTORIA N 37
Capitan Baresi e l'ennesima vittoria la numero 37 supercoppa europea l'ennesima fatica di alzare il braccio per alzare la coppa tra un pensiero di smettere e una coppa da alzare
BARESI, LA LEGGENDA CONTINUA: UN ALTRO ANNO AL MILAN
franco baresi rinnova per un anno il contratto con il milan accordo raggiunto in via turati fino al 30 giugno 1996 il 19esimo campionato in rossonero
NON C'E' MAI ADDIO PER QUEL CAPITANO
Nuova stagione per la squadra del Milan e per franco baresi diciottesima stagione Ma a Capello da ieri si sente un altro, perchè ha rivisto i Magnifici Sette. "Finalmente si può lavorare". Il tono di Capello è perentorio e lo è quello di Baresi.

Ultime aggiornate

IMPREVEDIBILITA' CONTRO CONCRETEZZA
Sito ufficiale del conduttore e giornalista sportivo Giorgio Micheletti
ANCELOTTI E IL MILAN DI NUOVO INSIEME?