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GIORGIO E TELELOMBARDIA 1993

PARTITE E PAGELLE  SERIE A
7 novembre 2014


Ci avviciniamo alla seconda pausa e vale la pena di incominciare a dare qualche voto alle formazioni di Serie A. Vorrei però approfittare delle gara di questo turno per farlo.editoriale del 7 11 2014

Cagliari-Genoa: rimandato-promosso. Troppo discontinua la formazione di Zeman, decisamente oltre ogni più rosea previsione quella di Gasperini.
E poi Matri che è ritornato a segnare fa sognare anche Conte. Il risultato non cambia il giudizio.
Chievo Verona-Cesena: bocciato-bocciato. Cambiare allenatore (Corini) così presto dopo aver perso il ds più bravo (Sartori) significa che i problemi per i veneti sono dietro la scrivania e non sul campo.
I romagnoli con Foschi hanno fatto i salti mortali per un mercato a zero euro e per ora non stanno raccogliendo i frutti. Il risultato non cambia il giudizio.

Empoli-Lazio: promosso-promosso. Anche se in fondo alla classifica i toscani fanno penare tutti quelli che affrontano.
Avessero un attacco più prolifico sarebbero a posto. Pioli parte male ma inverte la rotta, trova Djordevic, ritrova Mauri e Klose e sogna. Il risultato non cambia il gudizio.
Fiorentina-Napoli: rimandata-rimandato. Sicuramente entrambe sotto le aspettative, ma con cause diverse: gli infortuni e una involuzione dei singoli i viola, una metabolizzazione troppo lunga per l’eliminazione Champions gli azzurri. Segni di ripartenza da entrambe.
In questo caso, il risultato cambia il giudizio.
Inter-Verona: bocciato-rimandato. Mazzarri doveva fare di più anche se ha a disposizione una squadra complessivamente scarsa, il Verona era atteso a una riconferma dopo lo scorso campionato e il mercato che ha portato Marquez e Saviola. Mandorlini sembra in ripresa, l’Inter no.
Il risultato non cambia il giudizio.

Juventus-Parma: promossa-bocciato. Il vertice in campionato e la classifica in Champions dovrebbero bastare per la squadra torinese che oltretutto sta trovando un assetto diverso.
In caduta libera i parmensi che pagano una situazione societaria piuttosto complessa. Il risultato non cambia il giudizio.
Palermo-Udinese: rimandato-rimandata. Iachini ha fatto fatica e solo il regalo del Milan gli permette di rifiatare.
Sprazzi di gioco e di individualità però non bastano. Così come per la squadra di Stramaccioni, troppo legata agli estri di Di Natale. Il risultato non cambia il giudizio.

Roma-Torino: rimandata-promosso. Difficile non sospendere il giudizio su Garcia (errori di formazione e di strategia) dopo il 9 a 1  complessivo con il Bayern Monaco e la scoppola di Napoli.
Difficile non dire bravo a Ventura che si è visto sparire di sotto quasi 30 gol (Cerci e Immobile). Il risultato non cambia il giudizio.
Sampdoria-Milan: promosso-rimandato. Sfido chiunque a non sapere come gioca la formazione di Mhiajlovic, sfido chiunque a sapere come gioca la formazione di Inzaghi. Il risultato non cambia il giudizio.
Sassuolo-Atalanta: rimandato-bocciata.
Incertezze e difficoltà per Di Francesco (Zaza a mezzo servizio non basta come spiegazione) delusione per Colantuono (il sonno di Denis è preoccupante) che non ha saputo dare il suo nerbo. Il risultato non cambia il giudizio.





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