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ANCELOTTI E IL MILAN DI NUOVO INSIEME?

Come valuti il bilancio delle squadre italiane in Europa? "Il bilancio non può che essere positivo. Cinque vittorie ed un pareggio ci rimettono subito nell'ambito della nostra giusta posizione..

29 settembre 2017
 
ANCELOTTI AL MILAN?  NON NELL'IMMEDIATO
 
Nella mattina di TMW Radio per l'editoriale "In Punta di Penna" è intervenuto il giornalista Giorgio Micheletti
 
Come valuti il bilancio delle squadre italiane in Europa?
"Il bilancio non può che essere positivo. Cinque vittorie ed un pareggio ci rimettono subito nell'ambito della nostra giusta posizione per quanto riguarda l'Europa. Anche se all'interno delle singole partite qualche analisi su come sono arrivati i risultati andrebbe fatta, ma credo che sia dipeso dal momento attuale. Le squadre italiane in Europa non sono quelle scarse del primo turno, ma al 
tempo stesso in questo momento non sono forse in forma ottimale".
L'Atalanta torna dalla Francia con un pareggio
"Il Lione era l'avversario più tosto, primo perché era in trasferta e poi per il suo valore intrinseco. Nei confronti dell'Atalanta ero stato particolarmente critico in estate, per via delle cessioni e per l'impegno in Europa che poteva influire nel rendimento, invece sono ripartiti dove si erano fermati la passata stagione. 
Merito a Gasperini che non ha avuto mezza battuta a vuoto nonostante gli abbiano cambiato gli interpreti. L'1-1 assume ancora maggior valore soprattutto se analizzato da questo punto di vista. 
Tanti tifosi al seguito in trasferta? In questo momento determinate realtà calcistiche, in questo caso l'Atalanta, stanno affermando il concetto di identificazione squadra-tifoso in termini molto positivi".
 
Quante squadre italiane hanno possibilità di passare il turno in Europa?
Secondo me passano tutte le italiane, anche le tre in Champions League.
Non mi preoccupo del fatto che possano passare come prime o seconde.
Tutte e sei ce le portiamo".
L'ombra di Ancelotti adesso può insidiare Montella? Come si svilupperà questa situazione?
"Non credo nell'immediato in questa stagione. A meno che Montella non faccia zero punti con la Roma e zero con l'Inter. Probabilmente l'anno prossimo Ancelotti potrebbe essere nuovamente tampinato dalla dirigenza rossonera. Sull'esonero del preparatore atletico credo che la società abbia chiesto a Montella un segnale di cambiamento e Marra è stato il sacrificato. Onestamente non mi sono tanto piaciute le dichiarazioni di saluto".
 
Qual è il problema del Milan?
"Credo che soffra di modernismo, nel senso che le linee guida degli allenatori moderni sono quelle che portano a far risultare l'allenatore stesso come il protagonista o per lo meno l'attore principale della rappresentazione che va in scena ogni settimana. Gli attori invece sono i giocatori e per far si che interpretino bene il ruolo devi dar spazio sempre agli stessi.
Sennò vuol dire che tu non ci sono le idee chiare. Scegli una formazione, prendi una via. Sarri addirittura è criticato perché fa così e punta sempre sulla stessa formazione. La squadra funziona quando tutti quelli della squadra conoscono i meccanismi e se tu cambi in continuazione non li apprenderanno mai".
 
Higuain si è sbloccato?
"Non credo si fosse mai bloccato. Nei suoi confronti critiche inutili e ingenerose. Higuain ha i numeri che parlano per lui, è uno che ha sempre segnato e sempre segnerà. Viene da realtà calcistiche in cui lui era uno, mentre qui è uno degli altri. Alti e bassi nella condizione ci sono, ma dire che si sia imbrocchito è esagerato. 
Non è un calciatore che se lo fai arrabbiare rende di più, quindi starei attento a tirare la corsa".
La partita tra Milan e Roma è uno dei due big match del prossimo turno
 
"È la partita più strana che si possa cercare di incasellare adesso. Il pareggio potrebbe servire più alla Roma, mentre al Milan porterebbe più polemiche, perché per volontà "Fassonesca" è una squadra più portata a dover vincere. Una vittoria delle due per l'altra vorrebbe dire 15 giorni di arrostimento vario. In casa Roma i mal di pancia palesati prima da Dzeko e poi da Nainggolan potrebbero diventare qualcosa di più, mentre dovesse perdere il Milan, la voce di un Montella esonerato continuerebbe ancora più forte".

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