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I MISTERI DI NATALE DELLA GALASSIA MILAN

Dobbiamo necessariamente partire da quello che è successo in casa Milan perchè se la squadra rossonera prova a rialzarsi con due vittorie una in campionato l'altra in coppa Italia..

  15 dicembre 2017
 
I MISTERI DI NATALE DELLA GALASSIA MILAN
 
Ai microfoni di TMW Giorgio Micheletti:
 
Buongiorno!
Giorgio tu che dici come va?
 
Dire tutto sommato bene, tra il fiorire di polemiche anche questa settimana di coppa Italia abbiamo visto lo sfiorarsi di storie belle come quella del Pordenone a Milano, abbiamo visto i progressi di una squadra come la Fiorentina di fronte ad una squadra che ha confermato come la Sampdoria, la Lazio, il ritorno di Anderson, è stata una settimana sufficientemente.. e poi io cerco di vedere sempre il bicchiere mezzo pieno, cerco di trovare qualcosa di positività in tutto quello che capita.
 
Dobbiamo necessariamente partire da quello che è successo in casa Milan perchè se la squadra rossonera prova a rialzarsi con due vittorie una in campionato l'altra in coppa Italia, c'è di nuovo questo caso Donnarumma, sembrava davvero che avessimo visto tutto in estate, mentre il bello deve ancora venire...
 
 
Io incomincio ad essere profondamente confuso: se c'è davvero stato un giudizio legale, verbale, scritto, palesato, questi legali di chi sono? di Donnarumma giocatore, del procuratore? Perchè qualcuno avrà avuto tempo e devianza mentale per riuscire a trovare il reato di violenza psicologica nel contratto di sette mesi fa.
Il vecchio detto latino cui prodest? Perchè proprio ora? La finestra di mercato si avvicina.. ora perdonatemi non pensiamo che ci sia la fila davanti alla porta di Raiola perchè le cifre che servono per Donnarumma non è che se li possono permettere tutti a gennaio, e questo inizio di stagione non giustificano nè ingaggio nè cartellino.
C'è tutta una serie di cose strane che lasciano un retrogusto amaro in bocca.
Io capisco i tifosi milanisti che avevano e hanno una voglia esagerata soprattutto ora che con l'arrivo di Gattuso sulla panchina si stanno riappropriando della loro proprietà rossonera, squadra società, Gattuso in questo momento serve per rivivacizzare il rossonero perchè la proprietà non è quella di prima, quindi non ti ci puoi più indentificare, si arriva da una serie di allenatori che sono lontani mille miglia da quella che era l'identikit dell'allenatore milanista, Gattuso potrà non essere un allenatore preparatissimo, è troppo giovane, neanche fosse unto dal signore per fare questo mestiere, ma sicuramente riporta la milanesità nel senso di Milan non di città lombarda, riporta quello che era e che deve essere ancora il Milan.
 
In questo momento di rivitalizzazione rossonera arriva sta cosa qui che coinvolge uno che doveva essere il totem intorno al quale fare tutte le danze tribali del caso.
Onestamente e sinceramente se c'è una strategia, come ci deve essere una strategia da parte del procuratore, di avere in mano un'offertona irrinunciabile e sia per chi vende e per il suo assistito, oppure questa volta ha sbagliato i tempi di uscita visto che stiamo parlando di un portiere.
 
In tutto questo caos dove Mirabelli dice che è colpa di Raiola e Raiola dice che è colpa di Mirabelli come se ne esce?
 
Se  ne esce male perchè chiunque vince alla fine perde. 
Perchè comunque sia l'immagine di Donnarumma non sarà più bella, nitida, pulita e innamorante come era prima. Già il fatto di aver mollato la maturità per andare ad Ibiza e dire la faccio l'anno prossimo, qualche piccola incrinatura l'aveva lasciata ma si poteva spiegare con la giovane età e con lo sbarellamento di essere stato inserito in un frullatore.
Sicuramente che questa spia sia una lotta personale Mirabelli Raiola è codificato non fa bene nè al Milan perchè un direttore sportivo non si deve permettere di entrare in urto con uno dei procuratori più potenti del mondo, nè al procuratore perchè corri il rischio di chiuderti le porte di una società che sulla carta ha milioni di euro da spendere.
Non fa bene al ragazzo perchè io dirigente di società prendo in casa un ragazzo che fa parte della scuderia di Raiola ma se viene gestito in questo modo, oggi le pulci le fai alla società MIlan domani le fai a me.
E' già difficile vivere un rapporto professionale in una squadra di calcio, perchè devo mettermi in casa una potenziale rottura di scatole ulteriore.
Faccio un parallelo molto forzato ma è un pò come l'aria che si respirava a Firenze l'anno scorso con i continui battibecchi tra Sosa e la proprietà.
Alla fine ha finito per pagare Paolo Sosa che doveva andare al Milan, doveva andare in Inghilterra, doveva andare alla Roma ...dov'è finito? In Cina. 
Che per carità prenderà un sacco di soldi ma è campionato cinese dove sembrano quelli caricati a molle, al cofronto Holly e Benji al confronto sono più bravi.
 
Al detto di tutto, dove si posiziona Donnarumma? Perchè al netto delle dichiarazioni che sono arrivate ieri con colpevole ritardo se è vero che quello è il pensiero di Donnarumma perchè non esternarlo prima invece di far parlare tutti gli addettii ai lavori per giorni?
 
E' li il problema ci sono sei milioni di motivi più un milione per tuo fratello. 
Uno che ti fa fare un contratto del genere è difficile che tu lo possa piantare in mezzo alla strada.
Le dichiarazioni di ieri di Donnarumma vanno anche contestualizzate, la festa del settore giovanile rossonero, tanti selfie, tante fotografie tante dichiarazioni che potevano essere riprese, come sono state,  ma, e questa e una differenza sottilissima, ma mai dichiarate ufficialmente, cioè si era in una manifestazione privata dove dal palco ha parlato ad un pubblico di casa per cui determinate dichiarazioni non possono avere il crisma dell'ufficialità proprio per il contesto di dove sono state fatte.
Donnarumma potrebbe avere voglia di essere il futuro, il referente del Milan ma l'età l'inesperienza e sei milioni di euro ti fanno pensare tantissimo, e se anche il tuo procuratore fa una cosa che non vuoi non puoi dare aria a quello che hai dentro. Magari Donnarumma avrebbe potuto alzare il telefono chiamare il suo procuratore, magari l'ha anche fatto, e dire: vero che io sono un assegno con le gambe ma sono io che vado in campo, a Milano ci vivo io, il Milan è roba mia, ti dò io di tasca mia la percentuale che perdi ma non rompermi le scatole .. ma a diciotto anni è difficile avere questa serenità d'animo, questa saldezza morale per poter fare questo tipo di discorso.
 
 
 
 
 
 
 
 

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