|
Assegniamo
con sei mesi d’anticipo l’ambito premio di Programma Televisivo
più Innovativo del 2003 a Diretta Stadio dello scorso mercoledì 28
maggio.
La
trasmissione condotta da Giorgio Micheletti sul circuito Italia 7
Gold è l’unica che ha osato sfidare lo strapotere della finale di
Champions Juve-Milan. Mentre su Canale 5 Piccinini raccontava la
partita nelle pause tra
uno spot e l’altro di Controcampo, Italia 7 è stata la sola
tra tutte le reti minori, da Tele Pace alla Rai, a non ripiegare su
televendite o tribune politiche.
|
|
|
Giorgio
Micheletti
|
Ill
programma di Micheletti ha sfidato Canale 5 sul suo terreno,
seguendo la partita con un allestimento invidiabile: due tribune
complete di tifosi con trombe e striscioni, ospiti scelti tra le
bandiere del passato (da Anastasi a De Vecchi), ritmo serrato e
perfino la premiazione finale, con una coppa dei Campioni identica
all’originale, anche se in plastica
Seguita
in diretta con megaschermi e monitor, la partita è stata uno
spettacolo: per quelli in studio però. Quelli davanti al
teleschermo, per ovvi motivi di diritti, non hanno potuto vedere una
sola inquadratura.
La formula di Diretta Stadio, identica a quella di Quelli che il
calcio, funziona discretamente quando le partite non si possono
vedere. Con la gara in diretta sull’altro canale è logico
supporre che saranno stati forse due i pazzi che hanno scelto di
seguirla attraverso la faccia di Micheletti.
E non guardate noi, non facciamo testo. Abbiamo la tivù col doppio
schermo.
pennarossa.it
©2003
|