Utilizzo dei Cookie

Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti. Chiudendo questo banner,
scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, acconsenti al loro impiego in conformitá alla nostra Cookie Policy.


Ultime visitate

tacchetti e fischietti 2016
PLATINUM CALCIO SHOW 10 11 2014 4 PARTE
VA IN SCENA IL CALCIO A TELELOMBARDIA
GIORGIO E TELELOMBARDIA 1993

TEMPO DI VERDETTI 2014
2/5/2014

E finalmente siamo arrivati ai primi verdetti. Domani sera la Coppa Italia e tra domenica e lunedì sera lo scudetto.
La finale di Coppa mette di fronte due squadre e due allenatori simili e lontanissimi allo stesso tempo.

Napoli e Fiorentina sono due realtà non abituate ai riflettori, lontane storicamente dai grandi successi e dai circhi mediatici: si sono conquistate la ribalta entrambe grazie al gioco e al comportamento dei giocatori.Editoriale Del 2 5 2014
In nessun caso ci sono state ‘balotellate’ e le polemiche (vedi i mugugni di Higuain o le lungaggini sul rientro di Gomez) sono state gestite in serenità e all’interno. Montella e Benitez, anche se con anzianità diversa, sono due ‘nuovi’ della Serie A.

L’ aeroplanino lo ha anche detto: "è la mia prima finale da allenatore non so che cosa proverò", mentre per Benitez il callo alle finali (anche se non tutte vinte) è già stato fatto da tempo.

Entrambe le formazioni arrivano con effettivi ridotti da infortuni o singoli non al meglio: se da una parte Rossi sembra poter andare in panchina, dall’altra Higuain scenderà in campo, ma con una tibia dolorante.
Se da una parte Neto si è fatto male alla mano in settimana e Borja Valero ha una infiammazione al ginocchio tanto da non essersi allenato per due giorni, dall’altra il rientro di Hamsik non è certo accompagnato da uno stato di forma esaltante.

Come si vede quindi una gara che nasce sotto l’insegna dell’incerto e del tremebondo: non aiuta anche la cabala relativa all’arbitro Orsato di Schio che quest’anno ha diretto 4 volte la Fiorentina (1 pareggio e tre sconfitte) e due volte il Napoli (un pareggio e una vittoria) non ‘segnando’ alcun favorito storico dell’arbitraggio e per una volta non dandomi la possibilità di sbilanciarmi in un segno per la vincente di questa Coppa.
Direi che i supplementari sono una opzione più che praticabile. Poi...

Dicevamo anche dello scudetto: domenica la Roma a Catania e lunedì la Juventus a Bergamo finiranno con due giornate di anticipo il loro lungo braccio di ferro. Alla Juve basta vincere con l’Atalanta per cucirsi lo ‘scudo’ sul petto, ma la sensazione è che la sorpresa in Sicilia  ai danni della Roma sia dietro l’angolo: credo che la Juve voglia fortemente i 100 punti e che anche in caso di non vittoria giallorossa al Massimino vada per i tre punti contro una ‘enclave’ bianconera da sempre come Bergamo.

Per il resto c’è tempo e altri sei punti a disposizione: vedremo settimana prossima





Forse potrebbe interessarti anche:

CHISSA' SE...
In questo editoriale del 31 ottobre Giorgio Micheletti propone molti quesiti su varie situazioni, un chissà per varie ed eventuali
ULTIMO CHILOMETRO 2014
In questo editoriale ultimo chilometro del campionato...
TITOLI DI CODA
Editoriale da titoli di coda a otto giornate dalla fine sembra fatto per lo scudetto ma non per la lotta retrocessione e...
TORNA IL DERBY
Torna il derby meneghino, tanti perchè, scopriamoli in questo editoriale..

Ultime aggiornate

Sito ufficiale del conduttore e giornalista sportivo Giorgio Micheletti
NATALE E LO SPIRITO DELLE SQUADRE
HIGUAIN NAPOLI YUVE INTRECCIO TRA PASSATO E PRESENTE